Descrizione Capobranco – Amaro Supremo Dicono di lui “Quello del Capobranco è un taglio completamente diverso e trasversale, incentrato sul rievocare i profumi del sottobosco e capace di dare la sensazione di assaporare il vero habitat del lupo.” “Il sentore principale delle gemme di pino lega in modo perfetto con la radice di genziana richiamando alla mente l’inconfondibile profumo del legno vivo. Una chicca è quella di percepire l’intensità del profumo della resina del pino, anche quando il bicchiere è vuoto.” “Balsamico e speziato, si fa apprezzare per essere gentile in ingresso facendo avvicinare al sorso anche chi predilige amari più dolci e morbidi, per poi aprirsi ad un amaricato potente e persistente.” “Il primo sorso sembra un affronto dal secondo in poi non se ne può fare a meno lasciando piacevoli e intense sensazioni aromatiche in bocca.” Come gustarlo Grazie al suo infuso unico di erbe aromatiche, la temperatura di degustazione consigliata è tra i 10° e i 20° C, ideale per assaporarlo al meglio e percepirne appieno il gusto. Se non puoi fare a meno del ghiaccio, un solo cubetto rivelerà un’esperienza diversa, esaltandone sapori e nuove sfumature del suo bouquet di erbe officinali. Per un’esperienza sensoriale completa, si consiglia di un bicchiere di forma cilindrica o tronco-conica, possibilmente di un cristallo trasparente e compatto per valorizzarne temperatura, profumo e colore. L’AZIENDA Liquorificio 1864 nasce con un obiettivo preciso: rilanciare e far gustare i liquori autentici della Calabria sia in Italia che all’estero rimanendo però sempre fedele al gusto della tradizione. Seguendo questa filosofia, sono stati riportati in auge prodotti dimenticati, riproposti secondo le antiche ricette di Raffaello Bosco, come Il Nerò Liquirizia, il Millefiori e l’Alchermes e rinnovati tutti i pack dei prodotti più storici ed iconici del brand come Amaro Silano, Sambuca e Anice. 1864 A pochi anni dall’Unità d’Italia, Raffaello Bosco, in provincia di Cosenza, si diletta a far macerare nello scantinato di casa le erbe officinali che raccoglie ai piedi della Sila sperimentando ricette di liquori all’anice ed elisir alle erbe dal gusto unico e intenso. Inizia così il primo capitolo di una storia lunga più di 150 anni. La storia di Liquorificio 1864. 1950 Negli anni del cosiddetto “boom economico” anche il commercio dei liquori vive un periodo di crescita. I prodotti dell’opificio Bosco, come il Nerò Liquirizia, apprezzati per il loro sapore, i profumi che ricordano la Calabria e le loro proprietà digestive, vengono consumati sia in patria che all’estero espandendosi anche oltreoceano. 2005 Nel 2005 un gruppo di imprenditori: Elvira, Antonella e Gianni Regina insieme ad Orlando Marcelletti fondano Liquorificio 1864 con l’obiettivo di rilanciare ed esportare nel mondo i sapori unici e autentici di questi elisir rimanendo però sempre fedeli alle radici e alle ricette originali conservate negli archivi di Raffaele Bosco. 2021 Il mercato degli amari si allarga ad un pubblico sempre più giovane. Nascono, in collaborazione con barman internazionali, tante ricette innovative di cocktail e drink a base di Amaro Silano, Sambuca e Anice che vengono anche premiati al World Liqueur Awards come migliori liquori aniciati al mondo. (fonte: https://www.liquorificio1864.it/azienda/) Se ti piace Amaro Capobranco ti consigliamo di visitare la nostra sezione I GRANDI VINI DI CALABRIA Scopri tutti i nostri prodotti all’interno dello SHOP Seguici sui Social: Instagram Facebook
